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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Otello
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mwbgmwbwOtello (titolo originale mwcaThe Tragedy of Othello, the Moor of Venice) è una tragedia di mwcqShakespeare scritta agli inizi del mwcgXVII secolo. Tratta da un racconto di poche pagine di mwcwGiambattista Giraldi Cinzio contenuta nelle mwdaHecatommithi. La prima rappresentazione documentata ebbe luogo il 1º novembre 1604 al mwdqWhitehall Palace di mwdgLondra.

Contents

Trama
Atto I
Atto II
Atto IV
Atto V
Note

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Trama

«Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre. Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!»

(Iago ad Otello, atto III, scena III, traduzione italiana di Cesare Vico Lodovici)

Atto I

La tragedia si apre con due uomini che discutono tra loro, ovvero un ricco e dissoluto gentiluomo di nome Roderigo e l'amico alfiere Iago: il primo si lamenta perché il secondo tiene nascosto un matrimonio tenuto in gran segreto tra Desdemona, figlia del senatore Brabanzio, e Otello, un mwfamoro al servizio della mwfqrepubblica veneta. Roderigo è deluso perché egli ama Desdemona e aveva chiesto al padre della donna di convolare a nozze con la stessa; Iago invece detesta Otello per aver posto in una posizione superiore a lui un certo Cassio, un giovane che Iago considera meno capace di lui. Volendo sfruttare Otello a proprio vantaggio, l'alfiere convince Roderigo a svegliare Brabanzio e rivelargli la relazione della figlia, mentre lui stesso trova Otello e lo avverte dell'arrivo del senatore. Brabanzio viene a sapere dello scandaloso fatto e raggiunge furibondo la residenza di Otello, trovandola però piena di guardie del doge di Venezia. Sono inoltre giunte notizie che i mwfgturchi si stanno avvicinando a mwfwCipro, e Otello viene dunque richiamato per avvisare i senatori.

Brabanzio è dunque costretto a portare il moro alla residenza del doge, dove si trovano anche vari senatori e gli uomini di Brabanzio, tra i quali Lodovico, cugino di Desdemona e signore di Cipro, e Graziano, fratello di Brabanzio. Costretto a difendersi dalle accuse di aver sedotto Desdemona con la stregoneria, Otello spiega ai presenti che la donna si è innamorata di lui per le storie della sua vita prima di Venezia; Desdemona conferma il suo amore per Otello, e il senato, soddisfatto, lascia andare il moro. Brabanzio consiglia però Otello di guardarsi da Desdemona, udito ignaro da Iago. A quel punto Otello lascia Venezia per lottare contro i Turchi, accompagnato da Cassio, Iago, Desdemona e la di lei attendente Emilia, consorte dell'alfiere.

Atto II

Arrivati a Cipro, i veneziani scoprono che la flotta turca è stata distrutta da una tempesta. Otello ordina allora una festa per tutti, dove il moro consuma il suo matrimonio con Desdemona. Iago ne approfitta per far ubriacare Cassio, e quindi persuade Roderigo a combattere con il giovane; vedendo come quest'ultimo viene provocato facilmente, anche grazie al vino, Montano prova a calmare Cassio, ma questi lo sfida a duello e lo ferisce. Otello ricompare e, venuto a sapere quello che è successo, alla fine accusa Cassio di aver rovinato la festa e gli strappa ogni merito.

Amareggiato, Cassio viene avvicinato da Iago, che lo convince a chiedere a Desdemona di persuadere suo marito a riabilitarlo. La combinazione di persuasioni riesce: Iago convince Cassio, il quale convince Desdemona la quale convince Otello, e Cassio ritorna a essere luogotenente del moro.

Atto III

In realtà, questo fa parte dei piani di Iago, perché Otello ha assistito di nascosto alla conversazione tra Cassio e Desdemona, e per giunta su consiglio dell'alfiere. Venuto a sapere di ciò, Iago gli consiglia dunque di guardarsi bene da loro: se i due sono complici, è probabile che diventeranno persino amanti. Ironia della sorte, tutti gli sforzi di Desdemona di disinteressarsi di Cassio alimenteranno il seme del dubbio seminato da Iago.

Quando a un certo punto Desdemona fa cadere un fazzoletto (il primo regalo datole da Otello), Emilia lo trova e lo porta al marito Iago, ignara delle sue macchinazioni. Otello compare e Iago gli mostra il fazzoletto e gli dice di averlo visto in possesso di Cassio. Sempre più sospettoso, il moro chiede alla moglie di mostrargli il fazzoletto, cosa che lei ovviamente non può fare; sempre più convinto di essere stato tradito, Otello allora torna da Iago, lo nomina suo nuovo luogotenente e si accorda con lui per spiare Desdemona e Cassio in modo da trovare conferma dei suoi sospetti. Questo dialogo, ambientato nella terza scena del terzo atto, rappresenta il punto di svolta dell'opera, dove Iago capisce di essere riuscito a piantare il seme del dubbio nella mente di Otello e aver segnato così la caduta del moro.

Atto IV

Iago pone il fazzoletto nell'alloggio di Cassio, poi consiglia a Otello di osservare le reazioni del giovane mentre Iago lo interroga. L'alfiere spinge Cassio a parlare della sua relazione con Bianca, una cortigiana locale, ma sussurra il suo nome così piano che Otello crede che i due uomini stiano parlando di Desdemona. Più tardi, Bianca accusa Cassio di averle fatto un regalo di seconda mano che questi aveva ricevuto da un'altra amante. Otello lo vede, e Iago lo convince che Cassio ha ricevuto il fazzoletto da Desdemona.

Furioso e umiliato, Otello decide di uccidere sua moglie e ordina a Iago di uccidere Cassio. Perché nessuno senta la mancanza di una traditrice, il moro inizia a rendere sempre più miserabile la vita di Desdemona, e, durante la visita di alcuni nobili veneziani, la colpisce di fronte ai presenti. Nel frattempo, Lodovico annuncia che il Moro è richiamato a Venezia e che Cassio gli è successo come governatore di Cipro. Roderigo si lamenta di non aver ricevuto risultati da Iago in cambio dei suoi soldi e degli sforzi per conquistare Desdemona, ma l'alfiere lo convince che sta facendo bene nei suoi interessi e che deve uccidere Cassio per ottenere Desdemona. Quest'ultima, obbedendo al marito, si appresta ad andare a letto, anche se dal suo atteggiamento sembra presagire la sorte disastrosa che l'attende.

Atto V

Roderigo raggiunge Cassio quando questi lascia l'alloggio di Bianca e lo attacca: Cassio ferisce gravemente l'aggressore, ma Iago gli arriva da dietro e gli taglia malamente una gamba, quindi riesce a nascondere la sua identità mescolandosi nelle ombre; quando Lodovico e Graziano sentono le grida di aiuto di Cassio, Iago si unisce a loro. Quando Cassio identifica Roderigo come uno dei suoi aggressori, Iago pugnala segretamente Roderigo per impedirgli di rivelare la trama, e accusa poi Bianca del fallito complotto per uccidere Cassio.

Otello raggiunge invece Desdemona e, nonostante esiti perché la ama ancora, alla fine la soffoca con un cuscino. Emilia arriva e la morente Desdemona difende il marito nonostante egli la accusi di adulterio. Emilia chiede aiuto e intervengono Graziano, Iago e Montano, l'ex governatore di Cipro. Quando Otello conferma le accuse di adulterio di Desdemona e menziona il fazzoletto come prova, Emilia comprende quello che ha fatto suo marito Iago e lo denuncia; Iago la uccide seduta stante e fugge inseguito da Montano, che alla fine lo acciuffa e lo riporta prigioniero. Sopraggiunge anche Cassio, su una barella, il quale svela il complotto e due lettere trovate sul corpo di Roderigo.

Resosi tardivamente conto dell'innocenza di Desdemona, Otello pugnala Iago ma non a morte, e lo condanna a vivere il resto della sua vita nel dolore, da diavolo quale è. Iago si rifiuta di spiegare le sue motivazioni, giurando di rimanere in silenzio da quel momento in poi. Lodovico arresta sia Iago che Otello per gli omicidi di Roderigo, Emilia e Desdemona, ma Otello si suicida raggiungendo la moglie. Lodovico nomina Cassio successore di Otello come governatore di Cipro e parte per raccontare agli altri l'accaduto, lasciando il giovane ad occuparsi dell'esecuzione di Iago.

Origini

La trama di Otello fu sviluppata a partire dalla raccolta di novelle mwkaEcatommiti di mwkgGiambattista Giraldi Cinziocite-ref-1[1], seguita in maniera fedele. L'unico personaggio di cui viene detto il nome nella storia di Cinzio è Disdemona, che in greco significa "sfortunata"; gli altri personaggi sono identificati come «l'alfiero», il «capo di squadra», ed «il Moro».cite-ref-2[2] Nell'originale, l'alfiere si innamora perdutamente di Disdemona, ed è spinto alla vendetta quando lei lo rifiuta.

Shakespeare inventò un nuovo personaggio, Roderigo, che desidera la moglie del Moro e viene ucciso mentre tenta di assassinare il capitano. Contrariamente a Otello, il Moro del racconto di Cinzio non si pente mai dell'uccisione della moglie, e sia lui che l'alfiere scappano da Venezia e vengono uccisi molto più tardi. Cinzio diede anche una morale alla storia (per bocca della dama) per cui le donne europee non sono adatte a maritare gli uomini di altre nazioni, incontrollabili e dal sangue caldo. Shakespeare non riprodusse questa osservazione.

Questioni razziali

Nonostante nel dramma sia molto presente il tema della differenza di mwngrazza, la specifica mwnwetnia del protagonista non è ben precisata. Nell'opera, Otello viene frequentemente definito un "mwoamoro", termine con il quale il colto suddito elisabettiano poteva intendere sia un mwoqarabo o un mwognord-africano sia coloro che oggi vengono chiamati "neri", ossia le popolazioni dell'mwowAfrica subsahariana, allora piuttosto rari in Europa vista la barriera naturale del mwpaSahara e visto che la colonizzazione dell'Africa non era ancora iniziata. In altre opere, Shakespeare ha descritto un moro d'mwpqArabia, come nel mwpgmwpwMercante di Venezia, e un moro africano nel mwqamwqqTito Andronico. Per mwqgOtello, ad ogni modo, i riferimenti alle caratteristiche fisiche del personaggio non sono sufficienti a definire con certezza a quale etnia l'autore si riferisse. La frase di Otello "Haply for I am black" non aiuta, dato che il termine "black", all'epoca, poteva significare semplicemente bruno. Il consenso popolare tra la maggior parte degli attori e registi di oggi si dirige verso un'interpretazione "nera" anche perché in questo personaggio si tende ad identificare e tendono ad identificarsi gli afroamericani statunitensi; questa visione basata sulla situazione odierna degli Stati Uniti viene ampiamente diffusa tra il grande pubblico nel mondo dal cinema e serie televisive di tale paese, che spesso citano l'Otello (e l'Amleto) come citazione vera e propria o come recita scolastica. Pertanto, gli Otello arabo-berberi sono stati piuttosto rari.

Significato

mwrqOtello sovverte il tradizionale simbolismo teatrale. Un pubblico contemporaneo all'autore avrebbe visto la pelle nera come segno di mwrgbarbarie o di mwrwsatanismo come è per Aron nel mwsaTito Andronico di Shakespeare:

(inglese)

«swarth

Cimmerian

... of body's hue spotted, detested and abominable»

(italiano)

«un bruno Cimmerio... dalla tinta corporea macchiata, detestata e abominevole»

Un soldato bianco sarebbe stato interpretato come simbolo di onestà. Iago in effetti si adopera per convincere gli altri personaggi che Otello è un "cavallo barbaro" che copre Desdemona, o un "caprone nero", con le corna, che da animale la monta; e che lui stesso è fin troppo veritiero. In mwswOtello, tuttavia, il personaggio nero è "nobile" e cristiano; e il soldato bianco è un bugiardo intrigante.

mwtqOtello così sfida in continuazione il collegamento tra un segno fisico o mwtgsignificante e ciò che viene mwtwsignificato da esso. per esempio, Iago – il cui compito come mwuaalfiere è di tenere alto un segno di fedeltà ad Otello – dice, del suo fingere di amare il Moro: «Benché io lo odi come odio le pene dell'inferno, tuttavia per la necessità della vita concreta devo mostrare una bandiera e un segno di amore, che in realtà è solo un segno». Anche Desdemona vede una distinzione tra significante e significato, dicendo che lei «vedeva il volto di Otello nella mente di lui» – non nella sua faccia reale. Il dramma così sostiene che la relazione tra mwuqsignificante e mwugsignificato è arbitraria; la trama stessa fa dipendere la significazione da un segno – completamente artefatto, un fazzoletto indicato come prova di infedeltà.

Il tragico errore di Otello è l'incapacità di capire quanto sia arbitraria la relazione tra significante e significato. Per esempio, quando Iago gli dice che Desdemona lo tradisce, Otello grida: «Il suo nome, ch'era fresco come il viso di Diana, adesso è tutto rughe e nero come il mio» – conducendolo al proposito suicida: «Se ci son corde o pugnali, o veleno o fuoco, o flutti dove annegare, non resisterò».

Bianco e Nero

I più basilari canoni della simbologia occidentale, per la quale bianco sta per purezza e nero significa il male, in mwwwOtello sono ripetutamente messi in discussione. Un esempio è nel personaggio di Bianca, che, come spiega Iago al pubblico, non incarna affatto l'ideale di purezza che il nome simboleggia, essendo infatti lei una "sgualdrina, che vendendo i suoi desideri si compra pane e vestiti". Ironicamente, appena prima che Desdemona giuri ad Otello d'essere onesta, anche Bianca assicura di non essere una prostituta, protestando contro chi l'accusa.

Paradiso e Inferno

Nell'intero dramma la parola «Heaven», (in italiano mwxwparadiso) resta un significante di verità, ed «Hell», (ovvero mwyainferno) un significante del travisamento. I termini ricorrono di frequente, tanto che Otello si sforza di aggiungere altri significanti ad essi: ad esempio, egli dice all'innocente Desdemona: «il Cielo sa veramente che sei falsa come l'Inferno» («Heaven doth truly know that thou art false as hell»).

Bene e Male

Iago può essere visto come la forza motrice o catalizzatrice dietro a mwzaOtello; è il manipolatore che pianta i semi della malvagità nelle menti dei personaggi, giocando sulle loro emozioni e causando quindi la caduta di Otello.

Rappresentazioni e adattamenti

Un discorso a sé stante meritano "gli" Otello – furono tre, in trent'annimwzw – di mwaaPaul Robeson.

Nel 1930 il produttore e attore inglese Maurice Browne e la regista Ellen Van Volkemburg allestiscono la commedia di Shakespeare, chiamando il Robeson dagli USA per il ruolo del titolo e ingaggiano Peggy Ashford per Desdemona (Iago, sarà lo stesso Browne). Era un secolo esatto che un Nero non vestiva i panni di Otello, ma allora si trattò di una compagnia teatrale di "colore". Questa volta, invece, si tratta della prima volta in assoluto che un afroamericano interpreta il Moro con un complesso di Bianchi. Grande fu il successo e altrettanto lo scandalo, dovuto al "bacio interrazziale" tra Otello e Desdemona...

Nel 1943, Robeson torna a interpretare Otello. Questa volta su ingaggio del regista e attore (che sarà Iago) José Ferrer; Desdemona, sarà la signora Ferrer, cioè Uta Hagen. Lo spettacolo va in scena a Broadway: 296 repliche e un anno di tour con tappa anche a Los Angeles. Variety scriverà: "Nessun attore bianco sarebbe in grado di vestire i panni di Othello meglio di Paul“(documentazione fiti e audio su youtube).

Nel 1958, dopo quasi dieci anni Washington restituisce il passaporto a Paul Robeson (il maccartismo lo aveva messo sotto accusa), che vola a Londra, dove Tony Richardson lo attende allo Stratford-upon-Avon. Iago è Sam Wanamaker e Desdemona, Mary Ure (al tempo sposata con il drammaturgo John Osborne). Tra gli interpreti più giovani, ci sono gli sconosciuti mwbaAlbert Finney e mwbqVanessa Redgrave, invece tra quelli più antichi si può menzionare mwbgLudwig Dessoir.cite-ref-brit-3-0[3]cite-ref-trece-4-0[4]

Adattamenti

Trasposizioni operistiche

Le due mwegopere liriche più famose su questo personaggio shakespeariano sono lmwew'mwfamwfqOtello di mwfgGioachino Rossini (rappresentata per la prima volta nel mwfw1816) e lmwga'mwgqmwggOtello di mwgwGiuseppe Verdi (rappresentata per la prima volta nel mwha1887).

Trasposizioni cinematografiche

Ci sono stati diversi adattamenti cinematografici di mwiaOtello. Tra questi citiamo:

• 1906 - mwiwOtello, di mwjqMario Caserini e mwjgGaston Velle.
• 1908 - mwkaOthello, di mwkgWilliam V. Ranous, con mwkwJulia Swayne Gordon.
• 1908 - mwlqOthello, di mwlwViggo Larsen.
• 1909 - mwmqOtello, di mwmwUgo Falena e mwnaGerolamo Lo Savio.
• 1914 - mwngOtello, di mwoaArrigo Frusta.
• 1920 - mwogOtello, di mwpaCamillo De Riso.
• 1922 - Othello, di mwpgDimitri Buchowetzki.
• 1922 - mwqaOthello, con mwqgEmil Jannings. Film muto.cite-ref-5[5]
• 1952 - mwsamwsqOtello, di mwsgOrson Welles (mwswItalia/mwtaFrancia/mwtqMarocco) mwtgPalma d'oro al mwtwFestival di Cannes.
• 1955 - mwuqmwugOtello il moro di Venezia, mwuwURSS, con mwvaSergei Bondarchuk, Irina Skobtseva, Andrei Popov. Diretto da mwvwSergei Yutkevich.cite-ref-6[6]
• 1961 - All Night Long, ovvero un adattamento di Otello nella Londra degli anni sessanta. Regia di mwxgBasil Dearden, con mwxwMarti Stevens, Paul Harris, mwyqPatrick McGoohan e mwygRichard Attenborough.
• 1965 - mwzamwzqOthello con mwzgLaurence Olivier, mwzwMaggie Smith, mw0aFrank Finlay, e mw0qJoyce Redman.cite-ref-7[7]
• 1967 - mw1wChe cosa sono le nuvole?, episodio di mw2amw2qCapriccio all'italiana regia e sceneggiatura di mw2gPier Paolo Pasolini con mw2wTotò, mw3aNinetto Davoli, mw3qLaura Betti, mw3gFranco Franchi e mw3wCiccio Ingrassia.
• 1978 - mw4qmw4gFilming Othello, regia mw4wOrson Welles con Orson Welles, Michael MacLiammoir e Hilton Edwards.
• 1979 - mw5qmw5gOtello o la deficienza della donna, regia di mw5wCarmelo Bene, con Carmelo Bene, spettacolo teatrale curato per la televisione Italiana dalla mw6aRAI a partire dal 1985, ma completato soltanto nel 2001, a pochi mesi dalla scomparsa dell'attore.
• 1981 - mw6gOthello, parte delle opere complete di William Shakespeare prodotto dalla BBC. Con mw6wAnthony Hopkins e mw7aBob Hoskins.cite-ref-8[8]
• 1986 - mw8gmw8wOtello: una versione film dell'opera di mw9aVerdi con mw9qPlácido Domingo, diretta da mw9gFranco Zeffirelli. Ha vinto il mw9wBAFTA come miglior film straniero.cite-ref-9[9]
• 1995 - mw-qmw-gOthello, con mw-wKenneth Branagh, mwaqaLaurence Fishburne, e mwaqeIrène Jacob. Diretto da mwaqiOliver Parker.cite-ref-10[10]
• 1997 - mwaqgKaliyattam, in mwaqoMalayalam, una versione moderna, ambientata in mwaqsKerala, con Suresh Gopi nel ruolo di Otello, Lal nel ruolo di Iago, Manju Warrier nel ruolo di Desdemona, diretto da Jayaraaj.cite-ref-11[11]
• 2001 - mwarqmwaruO come Otello, una versione moderna ambientata in una high school americana.cite-ref-12[12]
• 2001 - mwarsOthello, una versione ambientata ai giorni nostri in cui Otello è il primo commissario nero della polizia metropolitana di mwar0Londra. Prodotto da LWT. Scritto da mwar8Andrew Davies. Diretto da mwasaGeoffrey Sax; con mwaseEamonn Walker, mwasiChristopher Eccleston e mwasmKeeley Hawes.cite-ref-13[13]
• 2009 - mwaskmwasoIago, trasposizione moderna, virata in commedia, a parti invertite, con mwassNicolas Vaporidis nel ruolo di Iago, e mwaswLaura Chiatti nel ruolo di Desdemona, diretto da mwas0Volfango De Biasi.cite-ref-14[14]
• 2023 - mwatmmwatqNon sono quello che sono, versione moderna ambientata a Roma, scritta, diretta ed interpretata da mwatuEdoardo Leo.

Interpreti italiani

In Italia il dramma shakespeariano ha avuto grandissimi interpreti, tra i quali sono da ricordare mwatgRenzo Ricci, mwatkVittorio Gassman, mwatoSalvo Randone (che fu un memorabile Iago), mwatsGino Cervi, mwatwEnrico Maria Salerno, mwat0Carmelo Bene.

Note

cite-note-11. mwauqmwauumwauyGli ecatommiti ovvero Cento Novelle di Gio. Battista Giraldi. mwaucURL consultato il 1º dicembre 2020.
cite-note-22. Cfr. versione presente in A. Lugli (a cura di), mwausNovelle italiane, Novara, Edipem, 1974, pp. 119-126
cite-note-brit-33. mwau8(mwavamwaveEN) mwavimwavmLudwig Dessoir, su mwavqbritannica.com. mwavuURL consultato il 24 aprile 2021.
cite-note-trece-44. citereftreccani-ludwig-dessoirmwavkmwavoOtello, in mwavsTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwavwURL consultato il 22 aprile 2021.
cite-note-55. mwawaEmil Jannings, Werner Krauss e Ica von Lenkeffy, mwawemwawiOthello, Wörner-Filmgesellschaft, 17 settembre 1922. mwawmURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-66. mwawcSergey Bondarchuk, Irina Skobtseva e Andrei Popov, mwawgmwawkOtello, Mosfilm. mwawoURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-77. mwaw4Laurence Olivier, Frank Finlay e Robert Lang, mwaw8mwaxaOthello, BHE Films, National Theatre of Great Britain Production, 3 maggio 1966. mwaxeURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-88. mwaxuAnthony Pedley, Bob Hoskins e Geoffrey Chater, mwaxymwaxcOthello, British Broadcasting Corporation (BBC), Time-Life Television Productions, 4 ottobre 1981. mwaxgURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-99. mwaxwPlácido Domingo, Katia Ricciarelli e Justino Díaz, mwax0mwax4Otello, Cannon City Produktie Maatschappij B.V., Cannon Productions, Italian International Film, 31 ottobre 1986. mwax8URL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-1010. mwaymLaurence Fishburne, Kenneth Branagh e Irène Jacob, mwayqmwayuOthello, Castle Rock Entertainment, Dakota Films, Imminent Film Productions, 1º marzo 1996. mwayyURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-1111. mwayoSuresh Gopi, Lal e Manju Warrier, mwaysmwaywKaliyattam, Jayalakshmi Films, New Generation Cinema, 29 agosto 1997. mway0URL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-1212. mwazeMekhi Phifer, Julia Stiles e Martin Sheen, mwazimwazmO, Chickie the Cop, Daniel Fried Productions, Dimension Films, 20 settembre 2002. mwazqURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-1313. mwazgEamonn Walker, Christopher Eccleston e Keeley Hawes, mwazkmwazoOthello, Canadian Broadcasting Corporation (CBC), London Weekend Television (LWT), WGBH, 23 dicembre 2001. mwazsURL consultato il 9 settembre 2024.
cite-note-1414. mwaz8Laura Chiatti, Kokou Aurelien Gaya e Nicolas Vaporidis, mwaaamwaaeIago, Medusa Film, Cattleya, Ideacinema, 27 febbraio 2009. mwaaiURL consultato il 9 settembre 2024.

Bibliografia

• citerefcidotelloWilliam Shakespeare, Otello: Tragedia in cinque atti, London, Clayton & Co, 1875, ISBN non esistente.
• citerefcidothello(EN) Edward Tuckerman Mason, The Othello of Tommaso Salvini, New York and London, G.P. Putnam's sons, 1890, ISBN non esistente.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) David Bevington, Othello, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Edizioni e traduzioni di Otello / Otello (altra versione), su Open Library, Internet Archive.
• citerefgoodreads(EN) Otello, su Goodreads.
• (EN) Otello, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Programmazione teatrale di Otello, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
• mwabmLa Tragedia di Otello – versione HTML di questo titolo.
• mwabuCarmelo Bene, Otello- versione cinematografica definitiva, montaggio del 2001, spettacolo del 1979.
• mwabcOtello, su mwabgLiber Liber.
• mwaboHecatommithi, Deca Terza, Novella VII: "Un Capitano Moro", di Giovan Battista Giraldi Cinthio (1574), su mwabsarchive.org.
• mwab0Gli Ecatommiti, Deca Terza, Novella VII: "Un Capitano Moro", di Giovan Battista Giraldi (1853), su mwab4archive.org.
• mwacaGli Ecatommiti, Deca Terza, Novella VII: "Un Capitano Moro", di Giovan Battista Giraldi (1853), su mwacearchive.org.